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Con la rigenerazione urbanistica del litorale il valore del patrimonio immobiliare crescerà del 16% e questo spingerà verso l’alto anche il valore delle case di Genova che passerà dagli attuali 1.750 euro al metro quadro a 2.100 (più 20%). La stima è il frutto di uno studio, chiamato appunto “La rigenerazione del litorale di Genova” curato da Scenari Immobiliari per il Comune e presentato ieri a Santa Margherita nell’ambito del 30° Forum promosso da Scenari Immobiliari.Il Comune ha affidato a Scenari Immobiliari e a Nomisma la redazione di due studi volti alla quantificazione, alla stima e alla valorizzazione qualitativa delle ricadute sociali ed economiche conseguenti all’attuazione degli interventi previsti nel piano di rigenerazione del litorale.«Un piano — spiega lo studio — che affianca alla rigenerazione urbana e infrastrutturale, la razionalizzazione e ricollocazione di alcune delle funzioni portuali e la conseguente valorizzazione economica del patrimonio immobiliare cittadino».
Cinque sono i cinque macroambiti di intervento: porto dell’innovazione (Foce), porto della diportistica (Molo, Maddalena, Prè), porto dei passeggeri (San Teodoro), porto delle merci (Sampierdarena, Cornigliano), porto della cantieristica (Sestri Ponente, Pegli).
Il dossier
Seconde case, Liguria nella top ten nazionale delle compravendite con Santa Margherita e Rapallo. Prezzi fino a 13mila euro a metro quadro
di Michela Bompani
Secondo lo studio di Scenari Immobiliari, la rinnovata vocazione turistica, portuale e cantieristica internazionale dei sei distretti di Genova dovrà essere proiettata su tutto il territorio comunale «per renderlo attrattivo per visitatori, investitori e stakeholder e di stimolare lo sviluppo sociale ed economico e l’apertura di operatori, strutture e cittadini verso i mercati internazionali. La città di Genova potrà essere in grado di attrarre investimenti e funzioni per lo sviluppo economico dell’intero territorio e di proporsi come interprete e anticipatrice dei nuovi bisogni sociali ed economici attraverso lo sviluppo di progetti coerenti con le strategie nazionali e comunitarie. Le operazioni di rigenerazione dovranno rispondere alla sfida lanciata dalle continue e rapide trasformazioni ambientali, sociali ed economiche proponendo soluzioni in grado di riconnettere gli ambiti urbani dell’entroterra e del porto, cancellando i confini tra due porzioni della stessa città tradizionalmente considerate separate».«Considerando la piena attuazione delle ipotesi di intervento nei sei distretti di rigenerazione — conclude lo studio — si stima che il valore immobiliare della città di Genova possa aumentare, nel corso dei prossimi 15 anni, del 48 per cento, con un incremento aggiuntivo di circa ottocento abitanti teorici e 5.350 addetti, di cui duemila in fase di cantiere.